mercoledì 20 aprile 2016

Proiezioni per il ponte del 25 Aprile

ULTIMISSIME dal modello americano...



Niente da fare. Anche l'ultimo run del modello americano opta per un sabato poco felice dal punto di vista meteorologico in Italia.
Quasi tutta la nostra Penisola sotto la pioggia, ad eccezione della Sicilia e le estreme regioni meridionali.
Sulle Alpi interverranno nevicate e le temperature tenderanno ovviamente a scendere specie sotto le precipitazioni più intense.






Anche la domenica godrà di un clima non troppo felice sulla nostra Penisola.
Come si nota dalla mappa, la pioggia potrebbe ancora essere protagonista su diverse regioni italiane.
Si salveranno solo le due Isole Maggiori e l'estremo nord-ovest (quantomeno in mattinata e nel primo pomeriggio). Le temperature tenderanno a scendere soprattutto al centro-nord sotto colpi di vento dai quadranti settentrionali.









Lunedi 25 aprile, la situazione dovrebbe  migliorare ulteriormente al sud, sulle Isole e nel pomeriggio anche lungo il versante Tirrenico.


Altrove il tempo seguiterà ad essere instabile, specie nelle zone interne dell'Italia centrale e al nord, dove potrebbe nevicare a quote non elevate.
Temperature in ulteriore calo al centro-nord (arriverà anche un po' di freddo al nord) e ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali.





Diamo infine uno sguardo alla linea di tendenza per il Primo Maggio. Si nota una situazione ancora instabile al nord e su parte del centro, migliore invece al sud e sulle Isole, ma ne riparleremo.

sabato 9 aprile 2016

Prima instabilità, poi anticiclone africano



SITUAZIONE: dietro la depressione africana che si va spostando sui Balcani perdendo importanza, un impulso di aria fresca ed instabile affluisce da ovest a ridosso della Sardegna, estendendosi attenuato un po' a tutto il Paese, ma riuscendo a rinnovare condizioni di generale instabilità con rischio di brevi acquazzoni o locali temporali. In Sardegna possibili spruzzate di neve sulle cime dei monti oltre i 1000m.

EVOLUZIONE: un cuneo anticiclonico invaderà il Paese, assicurando una domenica di sole quasi ovunque, salvo residue incertezze mattutine sul basso Tirreno e sul basso Adriatico con brevi rovesci ancora possibili. Nel frattempo sull'ovest del Continente si andrà scavando una

depressione che si avvicinerà a tratti sul nostro settentrione, contrastata nel suo movimento verso levante dall'ostacolo dell'alta pressione africana.

LOTTA per l'ITALIAda lunedì a giovedì la depressione ad ovest dell'Italia proverà a spingere corpi nuvolosi in direzione della Penisola ma i suoi effetti si limiteranno ad un po' di variabilità sulle Alpi nel corso di lunedì e ad un disturbo più concreto tra mercoledì e giovedì mattina tra nord e centro. Per il resto l'anticiclone africano farà buona guardia e riuscirà a rintuzzare tutti gli attacchi, portando temperature estive dapprima al sud, poi su tutto il Paese entro il fine settimana.





 

FINE SETTIMANA 16-17 aprile: sarà un week-end prettamente estivo su tutto il Paese con valori superiori alla media e punte over 30°C al centro-sud. L'anticiclone potrebbe insistere sino ai primi giorni della settimana successiva, per poi implodere gradualmente. Ne riparleremo.

OGGI: generali condizioni di instabilità con alternanza di fugaci schiarite ad annuvolamenti intensi associati a brevi rovesci o temporali, più intensi su ovest Sardegna e in genere al centro-sud, specie su versante tirrenico ed in Appennino. In serata schiarite anche generose al nord. Temperature in diminuzione nei valori massimi, più marcata in Sardegna, dove sui rilievi potrebbe anche nevicare sin verso i 1200m.

DOMANI: al sud nuvolaglia irregolare con rovesci sparsi su basso Tirreno e nord Sicilia, ma anche su Molise e Puglia, ma con tendenza a netto miglioramento con il passare delle ore. Bel tempo al nord e al centro con temperature in aumento.

venerdì 25 marzo 2016

Weekend Paquale



Eccoci giunti in prossimità delle festività pasquali ed i modelli dopo emissioni discordi sono praticamente arrivati ad un punto di comune accordo che vedrà tempo incerto al Nord a partire già nel pomeriggio di Pasqua e soprattutto nella notte su pasquetta dove al mattino ci sarà spazio anche per ampie schiarite ma con cumuli che nel pomeriggio potrebbero portare ad acquazzoni o ai primi temporali della stagione.
Non si escludono locali grandinate ma impossibilòe da prevedere.

Per ora è tutto.

Un augurio di Buona Pasqua a tutti i miei lettori

sabato 19 marzo 2016

Weekend soleggiato e mite ma ......


SITUAZIONE: un promontorio anticiclonico assicura il bel tempo sul nostro Paese durante questo fine settimana, nonostante il passaggio di corpi nuvolosi sfrangiati a ridosso della Sardegna. Le temperature pomeridiane risulteranno miti e gradevoli, invitando ad uscire all'aperto.

EVOLUZIONE: lunedì dal centro Europa affluirà aria più fredda in quota sul nord Italia generando rovesci pomeridiani sul nord-est, al sud verrà richiamata aria calda dal nord Africa.

PEGGIORAMENTO: nel contempo da ovest avanzerà una depressione che tra martedì e mercoledì porterà maltempo su molte zone del centro-sud e richiamerà aria fredda sul medio Adriatico, pronta a determinare nevicate sino ad 800-900m sull'Appennino marchigiano ed abruzzese nella notte su mercoledì. Poco coinvolto il settentrione.

MIGLIORAMENTO: da giovedì a domenica di Pasqua, nonostante una certa variabilità, l'influenza parziale di un cuneo anticiclonico, dovrebbe essere sufficiente a determinare tempo nel complesso buono e relativamente mite.

ATTENZIONE a PASQUETTA: il modello europeo (come al solito) raffredda gli entusiasmi per il Ponte di Pasqua, regalando una Pasquetta bagnata al nord e sulla Toscana con neve dalle quote medie sul settore alpino a causa dell'affondo di una saccatura da ovest. Non è di questo avviso il modello americano che prevede una scarsa penetrazione del fronte stesso, con solo pochi disturbi limitati ai settori alpini e alla Liguria. Chi avrà ragione? Ne riparleremo.

FINE MARZO: naturalmente tutta l'evoluzione tra fine marzo ed inizio aprile sarà influenzata dall'evoluzione del tempo da Pasquetta in poi, sulla quale i modelli stanno litigando aspramente. Cercate dunque di capire in che razza di ginepraio si sono infilati i meteorologi:-)

OGGI e DOMANI: bel tempo su tutte le regioni con clima mattutino fresco e pomeridiano mite e gradevole. Passaggi nuvolosi modesti attesi sulla Sardegna, per il resto cielo quasi sereno o con poche nubi.  

P.S. : secondo le ultimissime uscite dei modelli a stretta risoluzione , Martedi prossimo ( assemblea istituto) il tempo è previsto essere coperto e molto nuvoloso con precipitazioni estese e moderate. 

Per ora è tutto 

Alla prossima

sabato 12 marzo 2016

E se ci scappasse la neve ? ( A.Grosso)

Week-end di maltempo all'estremo sud e sul medio Adriatico, ma attenzione al vortice freddo in arrivo mercoledì...

Depressione in azione sul meridione con maltempo sulle regioni estreme, instabilità sul medio Adriatico, variabile altrove. Tra lunedì e martedì un po' freddo al nord, instabile al centro-sud con rovesci, anche nevosi in Appennino. Tra mercoledì e giovedì vortice freddo in rapido passaggio da est ad ovest sul settentrione con rischio neve anche in pianura. Poi variabilità e temperature in rialzo.


COMMENTO: qualcuno doveva perdere la sfida su questa previsione di freddo per la prossima settimana. Nonostante per diverse emissioni nessuno dei suoi 20 scenari prevedesse il rientro di correnti fredde da est tra mercoledì e giovedì, il modello americano alla fine ha ceduto all'ipotesi di altri modelli, su tutti quello europeo, che per lo stesso periodo da giorni, pur spesso solo nell'emissione ufficiale, vedeva e vede rientrare una massa d'aria fredda retrograda sul settentrione d'Italia, che potrebbe portare rovesci di neve anche in pianura.


Ne prendiamo atto;
l'ostinazione di un modello (non certo immune da errori) nel prevedere una data situazione, si è rivelata vincente, qualche volta la razionalità e il metodo scientifico si devono piegare all'evidenza.

SITUAZIONE: una depressione coinvolge ancora le regioni meridionali ed il medio Adriatico, determinando precipitazioni anche abbondanti sulle regioni joniche e più in generale rinnovando condizioni di instabilità. Sul medio Tirreno e sul settentrione l'influsso della depressione è minimo e si limita a qualche annuvolamento irregolare.









 
EVOLUZIONE: sino a domenica non sono previsti cambiamenti di rilievo, mentre da lunedì si attiverà in 
 modo più netto una corrente orientale sul Paese che spingerà aria moderatamente fredda tra nord e centro, fresca al sud. Si rinnoveranno condizioni di instabilità al centro-sud con anche qualche nevicata lungo la dorsale appenninica del centro, tempo secco al settentrione.

VORTICE FREDDO: prende sempre più corpo l'ipotesi che vede il rapido passaggio di un insidioso vortice freddo in quota sul settentrione tra mercoledì e l'alba di giovedì, che scaverà una depressione al suolo sull'alto Tirreno determinando instabilità al centro-nord ed anche rovesci di neve sin sulla fascia pedemontana del settentrione con qualche momento nevoso possibile anche in aperta pianura e un netto, anche se temporaneo, calo delle temperature.

DA VENERDI 18 a DOMENICA 20: tempo in miglioramento e temperature in rialzo.

ULTIMA DECADE DI MARZO: nuovamente più instabile, a tratti perturbata, per l'azione concomitante delle correnti perturbate atlantiche e di una nuova massa d'aria gelida in discesa dall'Artico verso il nord Europa.

OGGI: al sud e sul medio Adriatico tempo molto instabile e a tratti perturbato con piogge e temporali, localmente di forte intensità e fenomeni più probabili sui settori jonici, limite della neve tra 1300 e 1500m sull'Appennino centro-meridionale; nuvolosità irregolare con ampie schiarite e basso rischio di pioggia sul resto del Paese. Temperature senza grandi variazioni.

lunedì 7 marzo 2016

Primavera al momento lontana

La primavera (e l'anticiclone) può attendere: settimana MOLTO instabile sull'Italia con NEVE a quote basse

L'Italia ospita un canale depressionario che insisterà per quasi tutta la settimana. I fenomeni risulteranno inizialmente più estesi al centro-nord, poi si localizzeranno sul meridione.



COMMENTO: settimana invernale sull'Italia con precipitazioni anche nevose in Appennino a quote basse. Particolare attenzione merita la situazione prevista tra martedì e mercoledì sull'Emilia-Romagna, quando la neve potrebbe scendere sin verso la bassa collina. La rimonta dell'alta pressione nel fine settimana risulterà probabilmente limitata al nord e su parte del centro, mentre su medio Adriatico e meridione continuerà il tempo instabile a tratti perturbato. La prossima settimana la bomba gelida in arrivo sull'est europeo non sembra destinata a raggiungere l'Italia, che potrebbe essere protetta temporaneamente dall'alta pressione.

SITUAZIONE: subito un litigio tra modelli circa la posizione della depressione prevista per martedì tra alto Tirreno e Mar Ligure. In ogni caso già oggi si prevede instabilità al centro, sul nord-est e l'Emilia-Romagna, così come su Campania, Sardegna, Sicilia e centro-sud della Puglia. Da notare il freddo al settentrione come se fossimo in febbraio.

EVOLUZIONE: una nuova depressione si scaverà sull'alto Tirreno portando maltempo sull'Emilia-Romagna, instabilità su Liguria, bassa Lombardia, regioni centrali, Sardegna e Campania con un fronte occluso che si arcuerà sull'Appennino e rimarrà stazionario sino all'alba di mercoledì.

EMILIA-ROMAGNA: possibili forti nevicate tra martedì e mercoledì mattina in media oltre i 500-600m ma martedì sera anche sotto tali quote sino a 300m




RINFORZI: tra mercoledì e giovedì ennesima goccia fredda in sprofondamento nel Mediterraneo e rinnovo di tempo instabile quasi ovunque, in localizzazione al centro-sud da giovedì sera.

FINE SETTIMANA: maltempo al sud e instabilità sul medio Adriatico con acquazzoni e temporali soprattutto tra Sicilia, Lucania e Puglia, tempo migliore al nord e lungo le regioni centrali tirreniche. Temperature in aumento al nord e al centro, in calo al sud.

PROSSIMA SETTIMANA: l'alta pressione potrebbe farsi sorprendere dall'aria fredda (ipotesi ancora scarsamente attendibile) oppure resistere sino al 16-17, per poi implodere e concedere l'ingresso delle correnti atlantiche da ovest che porterebbero nuove piogge in un contesto comunque mite. Seguite tutti gli aggiornamenti!

Alessio Grosso

giovedì 25 febbraio 2016

Tempesta di fine inverno : massima attenzione by A.Grosso


Maltempo anche estremo in arrivo da sabato mattina a lunedì pomeriggio con abbondanti precipitazioni, venti forti, copiose nevicate sulle Alpi e con fiocchi temporanei anche sul Piemonte, poi fase di variabilità con possibile moderata flessione delle temperature lungo le regioni adriatiche e qualche nevicata in Appennino.


L'intensa fase di maltempo, annunciata spesso anche sotto traccia dai modelli ma avvistata tempestivamente con almeno 10 giorni di anticipo dal team di MeteoLive, è ormai prossima ad attivarsi. 

Si comincerà venerdì con un richiamo di aria più fredda nei bassi strati al nord e con la presenza di un'estesa nuvolosità sull'insieme del territorio che potrà già dar vita a qualche precipitazione sparsa. 

La depressione in arrivo sull'ovest del Continente con "epicentro" l'area pirenaica, muoverà sabato mattina alla conquista dell'Italia con il primo corpo nuvoloso pronto ad attraversare il centro-nord e a determinare leprime importanti precipitazioni, nevose anche a quote basse (e addirittura a tratti pianeggianti )sul Piemonte, la Lombardia occidentale e parte dell'Appennino ligure, successivamente anche sui restanti settori alpini e prealpini.

Nella notte su domenica il minimo sembrerà colmarsi a ridosso delle isole maggiori, per poi ritrovare vigore ed approfondirsi nuovamente nella mattinata di domenica, puntando il settentrione.

Si andrà dunque organizzando un secondo intenso corpo nuvoloso che colpirà tutto il Paese risalendo da sud verso nord ed impattando in modo severo soprattutto al nord e su molte zone del centro tra la serata di domenica e la mattinata di lunedì.

Domenica i venti risulteranno particolarmente forti su tutto il Paese, avvicinandosi ai 90-100kmh sulle coste e sulla terraferma, superando anche i 120km/h in Appennino già dalle basse quote. 

Il richiamo sciroccale spingerà l'aria mite da sud verso nord, innalzando gradualmente la quota neve sul settore alpino che domenica mattina si porterà oltre i 1500m sulle Prealpi e resisterà sino a 1200-1300m sul settore alpino, tranne sul Piemonte, dove sacche di aria fredda manterranno la quota neve sotto i 1000m, specie sul Cuneese e sul Torinese dove potrebbe continuare a nevicare sino a bassa quota.

Lunedì la cessazione del richiamo sciroccale, unitamente ai bassi geopotenziali e al rovesciamento di aria più fresca dall'alto indotto dalle precipitazioni ancora intense, abbasseranno il limite della neve sulle Alpi sin verso i 1000m e sulle Prealpi sino a 1200m. 

Martedì un impulso freddo si porterà a ridosso delle Alpi e poi tra mercoledì e giovedì scivolerà lungo l'Adriatico portando con sé anche un minimo depressionario che al momento non sembrerebbe però in grado di determinare un peggioramento severo sull'Italia, ma sfuggire sui Balcani, riuscendo comunque a generare qualche nevicata sui versanti adriatici dell'Appennino. 

Le temperature si riporterebbero su valori invernali su nord-est e parte del centro-sud, resterebbero più miti tra nord-ovest, Sardegna ed alto e medio Tirreno. (Da verificare)

ATTENZIONE comunque nel fine settimana al vento forte, alle bufere di neve attese sulle Alpi oltre i 1700-1800m e ai temporali sulle zone costiere.

Le fasi salienti del peggioramento:
sabato 27 febbraio: al nord-ovest, la Sardegna e le regioni centrali tirreniche molto nuvoloso con precipitazioni sparse, nevose a quote molto basse su Piemonte ed ovest Lombardia, con qualche momento nevoso non escluso sino in pianura, ma in genere con fiocchi oltre i 400-600m, con coinvolgimento anche dell'Appennino ligure, dell'Appennino emiliano occidentale e sino al fondovalle in Valle d'Aosta e sull'Ossola. Tempo in peggioramento anche sul resto del nord e poi del centro con precipitazioni, nevose oltre i 700-1000m sul settore alpino centro-orientale. Al sud ancora asciutto. Freddo umido al nord, mite altrove.

domenica 28 febbraio: breve pausa nelle precipitazioni al nord, poi maltempo in risalita dal centro-sud dove in mattinata vi saranno rovesci, temporali, colpi di vento e mareggiate lungo le coste esposte alla ventilazione meridionale. Nel pomeriggio-sera pesante maltempo al nord e su gran parte del centro con precipitazioni molto abbondanti su centro-est Alpi, Toscana, Umbria, Lazio, Emilia-Romagna, basso Piemonte e bassa Lombardia, nevose oltre i 700m sul Cuneese, oltre i 1000m su ovest Alpi, oltre i 1400-1600m sulle Prealpi, oltre i 1200-1400m su centro-est Alpi.

lunedi 29 febbraio: ancora maltempo al nord e sulle regioni centrali tirreniche ma con fenomeni in localizzazione su Emilia-Romagna e Triveneto, nevosi oltre i 1200m sul settore alpino, oltre i 1400m su Prealpi ed Appennino settentrionale ma con limite in calo nel corso della giornata. Schiarite al sud. Entro sera attenuazione dei fenomeni ovunque. 
 
Tra martedì 1 e mercoledì 2 marzo: variabilità con schiarite su nord-ovest e Sardegna, nuvolaglia irregolare altrove con qualche precipitazione sparsa, specie su Triveneto e medio Adriatico, a carattere di rovescio.

giovedì 3 marzo: nuvolosità irregolare su Triveneto, Romagna, medio Adriatico con rovesci sparsi, nevosi in Appennino e sulle zone alpine orientali oltre i 700m, schiarite altrove, temperature in calo sulle zone di nord-est e sul medio Adriatico, stazionarie altrove.