sabato 21 maggio 2016

Il tempo nei prossimi giorni


Dopo un fine settimana complessivamente soleggiato sull'Italia, il tempo tornerà a guastarsi al nord per l'arrivo di una nuova saccatura colma di aria fresca. 

Lunedì 23 infatti sono attesi rovesci o temporali anche di forte intensità sul settentrione
e, a macchia di leopardo, anche su parte del centro.

Martedì 24 l'instabilità, anche se attenuata, si trasferirà al centro-sud, mentre al nord tornerà il sereno.

Una fiammata calda di matrice africana investirà il centro-sud
e soprattutto le isole maggiori da mercoledì 25 a sabato 28 maggio, con punte di 37-38°C sulle zone interne delle Isole Maggiori.

In seguito il tempo potrebbe cambiare nuovamente da ovest, ma non c'è ancora convergenza assoluta tra i modelli e dunque l'evoluzione per la fine del mese resta incerta.

lunedì 9 maggio 2016

Settimana all'insegna della pioggia

Meteo a 7 giorni: dal DILUVIO al nord...al FRESCO sull'Italia

Settimana abbastanza "convulsa" dal punto di vista meteo sulla nostra Penisola. Vediamone i punti salienti...


Si accendono i colori nelle carte previsionali, per segnalare la possibilità di piogge anche intense che dovrebbero interessare il settentrione indicativamente nelle giornate di mercoledì 11 e giovedì 12 maggio (prima cartina).
Si tratta del primo carico piovoso realmente importante per il nord Italia, dopo un periodo relativamente più secco.
La pioggia questa volta cadrà a tappeto su tutto il settentrione, risultando talora intensa laddove si notano i colori più "sgargianti".
Qualche rovescio potrebbe sforare anche nelle zone interne dell'Italia centrale e sulla Sardegna, mentre al sud le precipitazioni saranno più scarse e concentrate essenzialmente tra la Sicilia e le regioni tirreniche.
Sempre al sud, faranno notizia le alte temperature che si registreranno soprattutto tra la Sicilia e le regioni estreme, con i 30° che potrebbero essere a portata di mano.
La figura di maltempo, come una testa d'ariete, sfonderà con decisione sull'Italia nella giornata di giovedì 12, con rovesci o temporali estesi a gran parte del territorio. Solo le estreme regioni meridionali, probabilmente, resteranno esenti dalle precipitazioni.
Volgendo lo sguardo oltre e arrivando a fine settimana, la nostra Penisola verrà interessata dalla parte fredda della figura depressionaria, che si sarà ormai portata in direzione dell'Europa nord orientale (seconda cartina a lato).
Ecco l'ansa depressionaria che abbraccerà ancora il nord Italia e aria più fredda (frecce blu) che si farà sentire segnatamente sui settori centro-settentrionali del Continente.
In questo frangente, l'Italia non vedrà più piogge estese, bensì precipitazioni a carattere di rovescio intermittente alternate a schiarite, che sulle Isole e al sud potrebbero essere anche molto ampie.
Per avere un po' di alta pressione bisognerà aspettare l'inizio della prossima settimana, ma se volete delucidazioni sul tempo a lungo termine leggete la rubrica "Fantameteo".
Riassumendo: martedì 10 maggio qualche pioggia al nord, asciutto e in parte soleggiato altrove. Tra mercoledì 11 e giovedì 12 maggio tempo perturbato al nord e su parte del centro-sud con piogge anche intense e temporali, via il caldo al sud. Tra venerdì 13 e domenica 15 un po' instabile al centro-nord con possibili rovesci o temporali sparsi in un contesto fresco; lunedì 16 maggio probabile bel tempo quasi ovunque e temperature massime in salita.

mercoledì 20 aprile 2016

Proiezioni per il ponte del 25 Aprile

ULTIMISSIME dal modello americano...



Niente da fare. Anche l'ultimo run del modello americano opta per un sabato poco felice dal punto di vista meteorologico in Italia.
Quasi tutta la nostra Penisola sotto la pioggia, ad eccezione della Sicilia e le estreme regioni meridionali.
Sulle Alpi interverranno nevicate e le temperature tenderanno ovviamente a scendere specie sotto le precipitazioni più intense.






Anche la domenica godrà di un clima non troppo felice sulla nostra Penisola.
Come si nota dalla mappa, la pioggia potrebbe ancora essere protagonista su diverse regioni italiane.
Si salveranno solo le due Isole Maggiori e l'estremo nord-ovest (quantomeno in mattinata e nel primo pomeriggio). Le temperature tenderanno a scendere soprattutto al centro-nord sotto colpi di vento dai quadranti settentrionali.









Lunedi 25 aprile, la situazione dovrebbe  migliorare ulteriormente al sud, sulle Isole e nel pomeriggio anche lungo il versante Tirrenico.


Altrove il tempo seguiterà ad essere instabile, specie nelle zone interne dell'Italia centrale e al nord, dove potrebbe nevicare a quote non elevate.
Temperature in ulteriore calo al centro-nord (arriverà anche un po' di freddo al nord) e ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali.





Diamo infine uno sguardo alla linea di tendenza per il Primo Maggio. Si nota una situazione ancora instabile al nord e su parte del centro, migliore invece al sud e sulle Isole, ma ne riparleremo.

sabato 9 aprile 2016

Prima instabilità, poi anticiclone africano



SITUAZIONE: dietro la depressione africana che si va spostando sui Balcani perdendo importanza, un impulso di aria fresca ed instabile affluisce da ovest a ridosso della Sardegna, estendendosi attenuato un po' a tutto il Paese, ma riuscendo a rinnovare condizioni di generale instabilità con rischio di brevi acquazzoni o locali temporali. In Sardegna possibili spruzzate di neve sulle cime dei monti oltre i 1000m.

EVOLUZIONE: un cuneo anticiclonico invaderà il Paese, assicurando una domenica di sole quasi ovunque, salvo residue incertezze mattutine sul basso Tirreno e sul basso Adriatico con brevi rovesci ancora possibili. Nel frattempo sull'ovest del Continente si andrà scavando una

depressione che si avvicinerà a tratti sul nostro settentrione, contrastata nel suo movimento verso levante dall'ostacolo dell'alta pressione africana.

LOTTA per l'ITALIAda lunedì a giovedì la depressione ad ovest dell'Italia proverà a spingere corpi nuvolosi in direzione della Penisola ma i suoi effetti si limiteranno ad un po' di variabilità sulle Alpi nel corso di lunedì e ad un disturbo più concreto tra mercoledì e giovedì mattina tra nord e centro. Per il resto l'anticiclone africano farà buona guardia e riuscirà a rintuzzare tutti gli attacchi, portando temperature estive dapprima al sud, poi su tutto il Paese entro il fine settimana.





 

FINE SETTIMANA 16-17 aprile: sarà un week-end prettamente estivo su tutto il Paese con valori superiori alla media e punte over 30°C al centro-sud. L'anticiclone potrebbe insistere sino ai primi giorni della settimana successiva, per poi implodere gradualmente. Ne riparleremo.

OGGI: generali condizioni di instabilità con alternanza di fugaci schiarite ad annuvolamenti intensi associati a brevi rovesci o temporali, più intensi su ovest Sardegna e in genere al centro-sud, specie su versante tirrenico ed in Appennino. In serata schiarite anche generose al nord. Temperature in diminuzione nei valori massimi, più marcata in Sardegna, dove sui rilievi potrebbe anche nevicare sin verso i 1200m.

DOMANI: al sud nuvolaglia irregolare con rovesci sparsi su basso Tirreno e nord Sicilia, ma anche su Molise e Puglia, ma con tendenza a netto miglioramento con il passare delle ore. Bel tempo al nord e al centro con temperature in aumento.

venerdì 25 marzo 2016

Weekend Paquale



Eccoci giunti in prossimità delle festività pasquali ed i modelli dopo emissioni discordi sono praticamente arrivati ad un punto di comune accordo che vedrà tempo incerto al Nord a partire già nel pomeriggio di Pasqua e soprattutto nella notte su pasquetta dove al mattino ci sarà spazio anche per ampie schiarite ma con cumuli che nel pomeriggio potrebbero portare ad acquazzoni o ai primi temporali della stagione.
Non si escludono locali grandinate ma impossibilòe da prevedere.

Per ora è tutto.

Un augurio di Buona Pasqua a tutti i miei lettori

sabato 19 marzo 2016

Weekend soleggiato e mite ma ......


SITUAZIONE: un promontorio anticiclonico assicura il bel tempo sul nostro Paese durante questo fine settimana, nonostante il passaggio di corpi nuvolosi sfrangiati a ridosso della Sardegna. Le temperature pomeridiane risulteranno miti e gradevoli, invitando ad uscire all'aperto.

EVOLUZIONE: lunedì dal centro Europa affluirà aria più fredda in quota sul nord Italia generando rovesci pomeridiani sul nord-est, al sud verrà richiamata aria calda dal nord Africa.

PEGGIORAMENTO: nel contempo da ovest avanzerà una depressione che tra martedì e mercoledì porterà maltempo su molte zone del centro-sud e richiamerà aria fredda sul medio Adriatico, pronta a determinare nevicate sino ad 800-900m sull'Appennino marchigiano ed abruzzese nella notte su mercoledì. Poco coinvolto il settentrione.

MIGLIORAMENTO: da giovedì a domenica di Pasqua, nonostante una certa variabilità, l'influenza parziale di un cuneo anticiclonico, dovrebbe essere sufficiente a determinare tempo nel complesso buono e relativamente mite.

ATTENZIONE a PASQUETTA: il modello europeo (come al solito) raffredda gli entusiasmi per il Ponte di Pasqua, regalando una Pasquetta bagnata al nord e sulla Toscana con neve dalle quote medie sul settore alpino a causa dell'affondo di una saccatura da ovest. Non è di questo avviso il modello americano che prevede una scarsa penetrazione del fronte stesso, con solo pochi disturbi limitati ai settori alpini e alla Liguria. Chi avrà ragione? Ne riparleremo.

FINE MARZO: naturalmente tutta l'evoluzione tra fine marzo ed inizio aprile sarà influenzata dall'evoluzione del tempo da Pasquetta in poi, sulla quale i modelli stanno litigando aspramente. Cercate dunque di capire in che razza di ginepraio si sono infilati i meteorologi:-)

OGGI e DOMANI: bel tempo su tutte le regioni con clima mattutino fresco e pomeridiano mite e gradevole. Passaggi nuvolosi modesti attesi sulla Sardegna, per il resto cielo quasi sereno o con poche nubi.  

P.S. : secondo le ultimissime uscite dei modelli a stretta risoluzione , Martedi prossimo ( assemblea istituto) il tempo è previsto essere coperto e molto nuvoloso con precipitazioni estese e moderate. 

Per ora è tutto 

Alla prossima

sabato 12 marzo 2016

E se ci scappasse la neve ? ( A.Grosso)

Week-end di maltempo all'estremo sud e sul medio Adriatico, ma attenzione al vortice freddo in arrivo mercoledì...

Depressione in azione sul meridione con maltempo sulle regioni estreme, instabilità sul medio Adriatico, variabile altrove. Tra lunedì e martedì un po' freddo al nord, instabile al centro-sud con rovesci, anche nevosi in Appennino. Tra mercoledì e giovedì vortice freddo in rapido passaggio da est ad ovest sul settentrione con rischio neve anche in pianura. Poi variabilità e temperature in rialzo.


COMMENTO: qualcuno doveva perdere la sfida su questa previsione di freddo per la prossima settimana. Nonostante per diverse emissioni nessuno dei suoi 20 scenari prevedesse il rientro di correnti fredde da est tra mercoledì e giovedì, il modello americano alla fine ha ceduto all'ipotesi di altri modelli, su tutti quello europeo, che per lo stesso periodo da giorni, pur spesso solo nell'emissione ufficiale, vedeva e vede rientrare una massa d'aria fredda retrograda sul settentrione d'Italia, che potrebbe portare rovesci di neve anche in pianura.


Ne prendiamo atto;
l'ostinazione di un modello (non certo immune da errori) nel prevedere una data situazione, si è rivelata vincente, qualche volta la razionalità e il metodo scientifico si devono piegare all'evidenza.

SITUAZIONE: una depressione coinvolge ancora le regioni meridionali ed il medio Adriatico, determinando precipitazioni anche abbondanti sulle regioni joniche e più in generale rinnovando condizioni di instabilità. Sul medio Tirreno e sul settentrione l'influsso della depressione è minimo e si limita a qualche annuvolamento irregolare.









 
EVOLUZIONE: sino a domenica non sono previsti cambiamenti di rilievo, mentre da lunedì si attiverà in 
 modo più netto una corrente orientale sul Paese che spingerà aria moderatamente fredda tra nord e centro, fresca al sud. Si rinnoveranno condizioni di instabilità al centro-sud con anche qualche nevicata lungo la dorsale appenninica del centro, tempo secco al settentrione.

VORTICE FREDDO: prende sempre più corpo l'ipotesi che vede il rapido passaggio di un insidioso vortice freddo in quota sul settentrione tra mercoledì e l'alba di giovedì, che scaverà una depressione al suolo sull'alto Tirreno determinando instabilità al centro-nord ed anche rovesci di neve sin sulla fascia pedemontana del settentrione con qualche momento nevoso possibile anche in aperta pianura e un netto, anche se temporaneo, calo delle temperature.

DA VENERDI 18 a DOMENICA 20: tempo in miglioramento e temperature in rialzo.

ULTIMA DECADE DI MARZO: nuovamente più instabile, a tratti perturbata, per l'azione concomitante delle correnti perturbate atlantiche e di una nuova massa d'aria gelida in discesa dall'Artico verso il nord Europa.

OGGI: al sud e sul medio Adriatico tempo molto instabile e a tratti perturbato con piogge e temporali, localmente di forte intensità e fenomeni più probabili sui settori jonici, limite della neve tra 1300 e 1500m sull'Appennino centro-meridionale; nuvolosità irregolare con ampie schiarite e basso rischio di pioggia sul resto del Paese. Temperature senza grandi variazioni.