Un saluto a tutti
Passato il "giro di boa", indicativamente dopo il 15 del mese, la situazione in Italia è cambiata: l'alta pressione delle Azzorre ha iniziato a prediligere lidi settentrionali, senza più protendere la sua longa manus verso il bacino del Mediterraneo.
La nostra Penisola, di conseguenza, è diventata vulnerabile agli attacci instabili provenienti dal nord Atlantico. Uno di questi ha attraversato il Bel Paese da nord a sud negli ultimi giorni ed ancora oggi si attarda sul nostro mezzogiorno.
Le prospettive meteorologiche per la prossima settimama non sono rosee. Dopo un inizio complessivamente discreto, la situazione inizierà a peggiorare al centro-nord nella giornata di mercoledì 20 maggio (prima cartina in alto a sinistra).
Notate l'alta pressione delle Azzorre, che pur pavoneggiandosi, resterà defilata in Oceano. Sul suo bordo orientale scenderà di gran carriera aria più fresca, che confluendo nel calderone mediterraneo riaccenderà l'instabilità su molte regioni della nostra Penisola.
Venerdì 22 maggio il perno del maltempo si porterà verso il centro-sud, seguendo un movimento non dissimile a quello della depressione delle ultime ore. Successivamente, non si prevedono invasioni anticicloniche in area mediterranea e il tempo potrebbe restare instabile sull'Italia, ma ne riparleremo in altra sede.
Per ora è tutto
Alla prossima
Nessun commento:
Posta un commento