vediamo in sequenza l'evoluzione proposta dall'ultimo run gfs, non per affermare che la previsione sia certezza, ma solo per dimostrare comunque una persistenza dei modelli, run dopo run, verso continue e ripetute meridianizzazioni.
Inziamo con la situazione atttuale: vp super compatto, ma hp azzorriano in splendida forma in pieno atlantico che crea uno scudo molto potente e stimola la discesa da nord di un primo impulso freddo, che sta per colpirci.
tra 4 giorni ecco che il vp sembra tentare una spaccatura in due lobi e l'hp azzorriano, pur modifcando il suo assetto, rimane a baluardo dell'atlantico settentrionale, favorendo il perpetuarsi di affondi meridiani in Europa ed in Italia.
tra 6 giorni l'azzorriano, non contento di dominare l'atlantico, tenta addirittura una spinta poderosa nel cuore della Groenlandia, sfruttando il tentativo del Vp di ricompattarsi, e produce una prima spettacolare discesa gelida sin nel cuore dell'Europa occidentale e parzialmente in Italia. Comunque altra poderosa meridianizzazione.
in questa quarta mappa, tra 9 giorni, l'azzorriano compie l'operazione più spettacolare, andando addirittura a formare un debole ponte che si spinge si nel cuore della scandinavia, passando per l'Islanda, e l'Europa centrale ed anche l'Italia si ritrovano alle prese con il primo bombolone gelido foriero di neve al piano in mezza europa ed anche al nord Italia.
Sicuramente gli aggiustamenti saranno tanti e le dinamiche di coinvolgimento dell'Italia potranno variare e di molto, ma certamente l'Europa si prepara alla grande alla prima cruda fase invernale (e siamo solo a novembre).
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