Un saluto a tutti
Mi scuso con i miei lettori per questa lunga pausa dovuta a problemi personali, ma ora rieccomi qui con le previsioni per i prossimi giorni.
Dopo la sfuriata degli ultimi due giorni ora il tempo cambierà in meglio e questo stando agli ultimi aggiornamenti, per molti giorni,, almeno così sembrerebbe.
Il vortice polare si prende per il momento un periodo di vacanza ed è proprio questo suo ricompattamento che produrrà su gran parte dell'europa tempo mite e soleggiato in quanto veicolerà aria temperata oceanica. Attenzione però perchè questo comporterà inversione termica e la comparsa delle nebbie nelle zone vocate.
Quanto durerà tutto ciò ? Probabilmente per la prima decade di Novembre anche se i modelli lasciano intravedere qualche sforamento, se pur temporaneo, da parte di qualche saccatura e poi ovviamente si vedrà. Insomma anticiclone si ma sporco
,
Per ora è tuttto
Alla prossima
venerdì 30 ottobre 2015
venerdì 9 ottobre 2015
Primi fredi in arrivo ?
Previsioni meteo: i primi freddi a partire dalle regioni settentrionali
Terminata l'influenza instabile portata dalle correnti nord-orientali, potrebbero entrare in scena le masse d'aria fredda di origine ARTICA. Nell'imposizione di tale circolazione un ruolo fondamentale sarebbe svolto dalla posizione defilata dell'anticiclone delle Azzorre sull'oceano Atlantico. Vediamo nel dettaglio.
Questa evoluzione appare confermata sia dal centro di calcolo americano, sia dalla controparte europea; l'intervento delle masse d'aria ariche, sarebbe
In questo frangente l'Italia, nonchè l'Europa centrale ed occidentale, ricadrebbero nel "lato discendente" della meridianizzazione, sperimentando pertanto un calo abbastanza sensibile delle temperature in grado di traghettarci in
Soffermandoci su una questione puramente "termica", il centro di calcolo americano ipotizza un calo della temperatura abbastanza sensibile anche sull'Italia: gli effetti delle masse d'aria di origine polare si farebbero sentire maggiormente sulle nostre regioni settentrionali, laddove sono previste isoterme inferiori ai +5°C alla quota di 1400 metri, ma il calo sarebbe avvertibile anche al centro ed al sud, con il ritiro delle isoterme estive sui settori più meridionali del mar Mediterraneo. Insomma stiamo commentando l'avvento di uno di quei famigerati "gradini stagionali" che hanno il compito di portare avanti il fisiologico processo di declino stagionale, avvicinandoci sempre più all'inverno meteorologico.
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